Arrampicarsi è il desiderio di ogni bambino e di molti adulti. L’uomo difatti sente per istinto questo bisogno provando piacere, oltre che dal salire, anche dalla possibilità di realizzare sequenze di movimenti che solitamente, nella vita di tutti i giorni non compie. Possiamo raggruppare sinteticamente in tre punti le fasi della progressione dell’arrampicata.

Parti inizialmente da una posizione di riposo: le gambe devono essere divaricate e le mani larghe in appoggio sulla parete, in questa posizione, il baricentro del corpo capiterà perfettamente tra le tue gambe, in questo modo tutto il peso del corpo graverà sugli arti inferiori, permettendo di non sforzare inutilmente le braccia.

A questo punto devi muoverti, sposta il peso del tuo corpo verso destro o sinistra, in questa maniera il peso del tuo corpo graverà solo su una gamba permettondo all’altra di muoversi liberamente. Il posto più vantaggioso dove posizionare il piede è sulla linea sopra all’altro piede rimasto in appoggio, così facendo si otterrà il massimo equilibrio e di conseguenza il minimo sforzo per le braccia.

Esegui ora un numero di passi, solitamente disparo, riposizionandoti ancora nella posizione iniziale di equilibrio. Durante il movimento con le gambe, le mani devono rimanere ferme per poi spostarsi verso l’alto solo dopo che ti sei spostato con i piedi. Ricorda durante l’ascesa di guardare sempre dove posizioni i piedi, in quanto gran parte del lavoro lo fanno proprio loro.

Come Arrampicarsi in Modo Semplice

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