Alcune piante quando crescono in prossimità di una parete svolgono una funzione di isolante naturale. Sui muri del box sono particolarmente utili perché contribuiscono a mantenerlo caldo d’inverno e fresco d’estate. In questa guida ti dirò come coltivarli al meglio per avere dei rampicanti vigorosi e resistenti.

In base al portamento della pianta bisogna scegliere gli elementi di sostegno più adatti. Si sostengono da sole le specie autonome che si attaccano ai muri con radici aeree o ventose. Le specie volubili invece hanno bisogno di sostegni verticali attorno a cui avvolgersi. Per le specie allargate predisponi dei tralicci o spalliere a cui legare i tralci, mantieni largo il nodo però perché i rami si ingrosseranno.

Le stagioni più adatte per piantare i rampicanti sono l’autunno o la primavera. Se sono già ben sviluppati (oltre 1 metro d’altezza) puoi metterle a dimora in qualsiasi stagione a eccezione di periodi di forte gelo o calura. Per evitare di danneggiare le radici, fissa il supporto prima della messa a dimora delle piante. Distanzialo di 20-30 cm dalle pareti per favorire la circolazione dell’aria e la manutenzione del rampicante. Prima di interrarla devi bagnare la zolla. Scava poi una buca di circa 30×30 cm di lato e di profondità e distribuisci sul fondo una manciata di fertilizzante.

Devi subito legare i rami del rampicante ai supporti tramite un nodo piuttosto largo. Concima a fine inverno e durante il periodo di eventuale fioritura. Copri il piede delle piante più delicate con foglie secche, irriga spesso durante la stagione estiva e pota periodicamente. Se la superficie da ricoprire è solo in parte esposta al sole, pianta il rampicante nella zona ombrosa: i tralci si indirizzeranno spontaneamente verso la luce. Non è possibile invece ottenere il risultato contrario.

Come Coltivare i Rampicanti

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