Come Eseguire la Finitura del Vano della Porta

Quando si realizza una nuova porta, e quindi una volta che tutti i procedimenti sono stati eseguiti, tra qui la messa in posa del telaio, bisogna passare alla finitura del vano, che è una fase molto importante. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questo lavoro.

Occorrente
Intonaco
Chiodi e martello
Malta cementizia
Assicelle di legno
Malta di gesso
Frattazzo metallico

La prima operazione che dovrai eseguire, se la parete ti risulta più larga del telaio, sarà di riempire di intonaco tutto il vano esterno al telaio, in modo da ricoprire l’opera muraria e la parte di architrave ancora scoperta. A questo punto, quando avrai eseguito questa prima fase di finitura, dovrai rifinire la cornice del vano a filo con il telaio.

Per eseguire questa lavorazione, dovrai inchiodare sui bordi delle assicelle di guida per ottenere lo spessore voluto e bagna i mattoni perchè l’intonaco possa fare presa. A questo punto, passa ad applicare uno strato di malta cementizia lungo le spalle dell’apertura. Una volta fatto, lascia indurire, poi applicane un secondo, portandolo quasi a filo con la guida.

Ora metti un’assicella di guida per lo spessore di fianco all’architrave e stendi su questo uno strato di intonaco cementizio. Quindi lascia indurire e poi applica una seconda mano, quasi a filo con la guida. Ora rifinisci tutta la cornice con malta e gesso, usando un frattazzo metallico per lisciarla bene. Se intendi montare una larga cornice in legno, non è invece necessario applicare la finitura in gesso.

Come Sostituire un Rubinetto

Se sei pratico con il fai da te, e vuoi risparmiare, ti consiglio di seguire questa guida, indicata per la sostituzione di un rubinetto guasto che non può essere riparato seguendo questa guida sulla riparazione del rubinetto. Le operazioni di sostituzione di un rubinetto differiscono a seconda che il rubinetto sia a parete o a lavello.

Dopo avere chiuso l’acqua al rubinetto di intercettazione, allenta i cappucci che nascondono i dadi di bloccaggio del rubinetto. I cappucci, che sono posti a contatto con la parete, si svitano facilmente anche con le mani. Con una chiave regolabile svita i dadi a ghiera che collegano il rubinetto ai tubi presenti nella parete. In questo modo il rubinetto può essere tolto dalla parete.

I tubi che sporgono dalla parete sono a “S”, in modo che, ruotandoli con una chiave, si possano distanziare tra loro esattamente quanto sono distanti gli attacchi del nuovo rubinetto. Rileva questa misura e ruota gli attacchi in modo opportuno, poi avvolgi sulle parti filettate due giri di nastro di Teflon che funge da materiale isolante.

Prendi il nuovo rubinetto e avvita i dadi con le mani, poi stringili con la chiave regolabile (non forzare troppo). Termina riavvitando al loro posto i cappucci che nascondono i dadi. Fai attenzione a non segnare il metallo con gli attrezzi. Quando installate il nuovo rubinetto fate attenzione a non “segnarlo” con la chiave regolabile. Eventualmente interponete un pezzetto di straccio.

Come Eseguire la Chiusura di un Cuscino con i Fiocchi

In questa guida vedremo come eseguire la chiusura di un cuscino con i fiocchi. Prima di tutto bisogna dire che per riuscire bisognerà che mi seguiate nella guida. Quindi a tutti coloro che vogliono riuscire in questa guida chiedo di seguirmi attentamente.

Prima di tutto vedremo come si esegue una chiusura di un cuscino. Iniziamo il nostro lavoro. La chiusura di un cuscino è determinata dalla forma e dal tessuto scelto. Se utilizzi la seta damascata e il velluto, è sicuramente consigliabile la chiusura del cuscino con una cerniera. Ora proseguiamo al secondo passo.

Per quanto riguarda la chiusura con i fiocchi possiamo dire che questa è la più semplice chiusura che si possa fare per un cuscino. Prima di tutto dobbiamo prendere tutto l’occorrente e poi iniziare. Ritagliare la gommapiuma proporzionata alla sedia e inserirla nella fodera del cuscino che avrai confezionato.

Applicare a questo punto delle asole di elastico su due angoli vicini e fissare sugli altri due dei ganci. Potrai così fissare l’imbottitura alla sedia. Per bloccare il cuscino, in corrispondenza delle gambe posteriori della sedia, cucire 2 occhielli, nei quali farai passare il nastro colorato da annodare attorno al legno.

Eseguire l’Inserimento a Punto Maglia

Il lavoro a maglia è un hobby molto praticato, creativo e utile, visto che con qualche gomitolo di lana ed un po di pratica si possono creare vari indumenti come maglioni, gonne e tanto altro in base alle varie esigenze. Con questa guida potrai imparare un procedimento che fa parte di questo hobby, ovvero l’ inserimento a punto maglia.

Il punto maglia, ti permetterà di fare giunte invisibili tra due parti lavorate separatamente. Ti servirà, per esempio. per accorciare o per allungare il tuo lavoro. Ora, il numero di maglie dei due ferri deve essere rigorosamente identico. Dovrai fare la giunta con un grosso ago da lana dalla punta arrotondata. Il filo che devi usare dovrà essere lo stesso usato per il lavoro, e la sua lunghezza il triplo di quella della parte da giuntare. Ora, sulla maglia rasata, la giunta potrai farla dal diritto o dal rovescio.

Ora, inserisci la punta dell’ ago verso il basso nella prima maglia superiore, poi nelle due prime inferiori e di nuovo nella stessa maglia superiore dal disotto e via di seguito. La giunta nella costa doppia (due diritto e due rovescio) e illustrata nell’ immagine che puoi trovare in questo passo. Le coste possono combaciare solo se sono state lavorate nello stesso senso.

Lo stesso metodo dovrai usarlo nel caso che le maglie siano sui ferri (punta delle calze, dei cappucci, spalle, ecc.): metti i ferri uno accanto all’altro, inserisci la punta dell’ ago come se dovessi eseguire un punto rovescio nella prima maglia del ferro anteriore, tira il filo, ma non fare uscire la maglia, poi inserisci l’ ago come per eseguire un punto diritto nella prima maglia del ferro posteriore, tira il filo, ma non fare uscire la maglia.

Ora inserisci l’ ago a diritto nella prima maglia del ferro anteriore e falla scivolare fuori, poi inserisci l’ ago a rovescio nella seconda maglia dello stesso ferro, tira il filo, ma anche qui attento a non farla uscire. Ora inserisci l’ ago a rovescio nella prima maglia del ferro posteriore e falla uscire. Ora inserisci l’ ago a diritto nella seconda maglia dello stesso ferro e non farla uscire. Ripeti fino ad esaurimento delle maglie, quindi rientra il filo a punto rammendo.

Come Creare un Paralume con le Bacchette Cinesi

Un paralume, oltre a dare forma alla luce, è un vero complemento d’arredo che crea atmosfera in una stanza. Con degli hashi, ovvero delle bacchette cinesi, quelle che troverete in qualsiasi negozio etnico ma spesso anche al supermercato, realizzeremo un paralume dall’aspetto molto coloniale senza spendere un’esagerazione.

Occorrente
Corda in canapa
75 paia di bastoncini
Righello
Penna
Colla a caldo
Forbici
Fil di ferro o un vecchio telaio

Come primo passo andremo a lavorare sui bastoncini, non separateli, li utilizzeremo integri, attaccati a due a due; segnate una tacca all’altezza di 1,3 cm. da entrambe le estremitá delle bacchette. Qualora aveste scelto delle bacchette decorate, scegliete quale lato vorrete esporre, lo chiameremo il lato bello. Ovviamente le tacche andranno segnate sul lato brutto. Tagliate 4 pezzi lunghi di corda (indicativamente 90 cm. cadauno), comunque sempre meglio eccedere e spuntare poi, che rendersi conto alla fine che erano corti.

Userete una coppia di corde per legare insieme le punte delle bacchette ed una coppia di corde per le code. Legate le prime due corde insieme con un nodo morbido (per fermarle) ed avvolgete la prima coppia di bacchette, usando la tacca come punto di riferimento, quindi applicate una goccina di colla sul retro delle bacchette (lato brutto) per fissarle bene alla corda. Ripetete quest’operazione per l’altra estremitá delle bacchette (code). Personalmente ho trovato piú semplice assemblarne 3 alla volta: legatene 3 in cima, incollate e ripetete, procedendo col lavoro.

Mi raccomando: incrociate sempre i due pezzi di corda nella stessa direzione per avere un risultato pulito e ben fatto. Decidete quanto dovrà essere lungo il vostro paralume, in conformitá col diametro del telaio (potreste riutilizzarne un vecchio o crearne uno ex novo doppiando del fil di ferro). Raggiunta la lunghezza desiderata, sciogliete i nodini fatti inizialmente sulle corde, con delicatezza.

Armatevi quindi di colla a caldo e con qualche goccia, che applicherete ad ogni incrocio della corda, incollate il paralume di bastoncini al telaio (raccomanderei di incominciare dal centro e proseguire verso le estremitá). Una volta terminato di assemblare il paralume al telaio (completato il giro) annodate la prima e l’ulima coppia di bacchette (“chiudete il cerchio”).Cosa ne dite di questo bel look orientale? Se i colori neutri non si adattano al mobilio potreste optare per delle bacchette laccate.