Come Eseguire la Lavorazione dei Pezzi di un Telaio di Legno

Per la realizzazione di mobili complessi è molto importante saper costruire telai e armature robusti e ben squadrati. Con questa guida, potrai imparare ad eseguire la lavorazione dei vari pezzi che compongono un telaio, in modo che, una volta montato, potrai realizzare il tuo mobile.

Occorrente
Legno
Matita e riga per falegnami
Truschino da mortasa
Fresatrice o pialla sponderuola
Sega a mano
Scalpello e martello
Maschera di faesite o di compensato
Carta vetrata
Guanti da lavoro

Per prima cosa, quando marchi i pezzi, dovrai squadrare in larghezza il pezzo del tenone e quello della mortasa. A questo punto, eseguita questa operazione, fai una seconda marcatura lungo il pezzo, a una distanza dalla prima pari alla larghezza del gradino previsto. Ora marca ambo le traverse contemporaneamente. Ora riporta le marcature attorno all’estremità del pezzo.

Poi marca lo spessore dei tenoni con un truschino da mortasa. Una volta fatto, taglia i tenoni per tutta la lunghezza. Ora fai attenzione a fermare esattamente i tagli alle differenti profondità richieste delle diverse lunghezze dei sostegni. A questo punto, ricava i gradini con una fresatrice o una pialla sponderuola. Quindi accertati di posizionare il gradino correttamente rispetto ai tagli che hai praticato nei tenoni.

Ora fai i tagli dei sostegni dei tenoni, controllando ancora una volta che il sostegno lungo del tenone sia sul lato della traversa col gradino, ovvero a ogni estremità del pezzo. Quindi taglia identici gradini nei montanti, dopo aver ricavato le mortase. Se i gradini non arrivano fino in fondo, fermati immediatamente prima della mortasa e quindi scalpella.

A questo punto esegui un’incisione verticale e quindi, voltando lo scalpello con lo smusso verso il basso, termnina il gradino, in modo che possa includere tutta la mortasa. Quindi, per profilare le estremità dei montanti, usa una maschera di faesite o di compensato, quindi taglia con seghetto e passa a carteggiare.

Come Eseguire la Finitura di un Pezzo di Legno Modellato

Modellare il legno è una forma d’arte molto praticata, attraverso cui si possono ottenere bellissime forme di qualsiasi genere. Ora, quando il lavoro viene completato c’è bisognio delle finitura, per fare in modo che il disegno creato possa assumere un aspetto reale. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questa finitura.

Con sgorbia e martello, la prima operazione che dovrai eseguire, sarà di smussare tutti i contorni del modello ottenuto, eliminando le parti che risultano ancora molto spigolose, cercando di ottenere contorni il più possibile regolari. Ora con la sgorbia curva, a taglio stretto, dovrai regolarizzare definitivamente le rientranze. Esegui questo lavoro con molta cura, anche se di lunga durata.

A questo punto, dovrai passare a rifinire le curve esterne in modo che siano uguali fra loro negli elementi ripetuti. Una volta che avrai eseguito questa operazione, con la carta vetrata extrafine, passa pazientemente su tutti i particolari e nelle rientranze per smussare ogni irregolarità che risulta residua.

A questo punto, il piano ribassato lo puoi lasciare grezzo, oppure puoi rifinirlo con un motivo a stampino, battendo l’attrezzo con un martello. Quando avrai terminato anche questo lavoro di finitura, potrai completare le operazioni passando della vernice per colorare il modello di legno, oppure puoi utilizzare della cera.

Come Eseguire la Finitura del Vano della Porta

Quando si realizza una nuova porta, e quindi una volta che tutti i procedimenti sono stati eseguiti, tra qui la messa in posa del telaio, bisogna passare alla finitura del vano, che è una fase molto importante. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questo lavoro.

Occorrente
Intonaco
Chiodi e martello
Malta cementizia
Assicelle di legno
Malta di gesso
Frattazzo metallico

La prima operazione che dovrai eseguire, se la parete ti risulta più larga del telaio, sarà di riempire di intonaco tutto il vano esterno al telaio, in modo da ricoprire l’opera muraria e la parte di architrave ancora scoperta. A questo punto, quando avrai eseguito questa prima fase di finitura, dovrai rifinire la cornice del vano a filo con il telaio.

Per eseguire questa lavorazione, dovrai inchiodare sui bordi delle assicelle di guida per ottenere lo spessore voluto e bagna i mattoni perchè l’intonaco possa fare presa. A questo punto, passa ad applicare uno strato di malta cementizia lungo le spalle dell’apertura. Una volta fatto, lascia indurire, poi applicane un secondo, portandolo quasi a filo con la guida.

Ora metti un’assicella di guida per lo spessore di fianco all’architrave e stendi su questo uno strato di intonaco cementizio. Quindi lascia indurire e poi applica una seconda mano, quasi a filo con la guida. Ora rifinisci tutta la cornice con malta e gesso, usando un frattazzo metallico per lisciarla bene. Se intendi montare una larga cornice in legno, non è invece necessario applicare la finitura in gesso.

Come Sostituire un Rubinetto

Se sei pratico con il fai da te, e vuoi risparmiare, ti consiglio di seguire questa guida, indicata per la sostituzione di un rubinetto guasto che non può essere riparato seguendo questa guida sulla riparazione del rubinetto. Le operazioni di sostituzione di un rubinetto differiscono a seconda che il rubinetto sia a parete o a lavello.

Dopo avere chiuso l’acqua al rubinetto di intercettazione, allenta i cappucci che nascondono i dadi di bloccaggio del rubinetto. I cappucci, che sono posti a contatto con la parete, si svitano facilmente anche con le mani. Con una chiave regolabile svita i dadi a ghiera che collegano il rubinetto ai tubi presenti nella parete. In questo modo il rubinetto può essere tolto dalla parete.

I tubi che sporgono dalla parete sono a “S”, in modo che, ruotandoli con una chiave, si possano distanziare tra loro esattamente quanto sono distanti gli attacchi del nuovo rubinetto. Rileva questa misura e ruota gli attacchi in modo opportuno, poi avvolgi sulle parti filettate due giri di nastro di Teflon che funge da materiale isolante.

Prendi il nuovo rubinetto e avvita i dadi con le mani, poi stringili con la chiave regolabile (non forzare troppo). Termina riavvitando al loro posto i cappucci che nascondono i dadi. Fai attenzione a non segnare il metallo con gli attrezzi. Quando installate il nuovo rubinetto fate attenzione a non “segnarlo” con la chiave regolabile. Eventualmente interponete un pezzetto di straccio.

Come Eseguire la Chiusura di un Cuscino con i Fiocchi

In questa guida vedremo come eseguire la chiusura di un cuscino con i fiocchi. Prima di tutto bisogna dire che per riuscire bisognerà che mi seguiate nella guida. Quindi a tutti coloro che vogliono riuscire in questa guida chiedo di seguirmi attentamente.

Prima di tutto vedremo come si esegue una chiusura di un cuscino. Iniziamo il nostro lavoro. La chiusura di un cuscino è determinata dalla forma e dal tessuto scelto. Se utilizzi la seta damascata e il velluto, è sicuramente consigliabile la chiusura del cuscino con una cerniera. Ora proseguiamo al secondo passo.

Per quanto riguarda la chiusura con i fiocchi possiamo dire che questa è la più semplice chiusura che si possa fare per un cuscino. Prima di tutto dobbiamo prendere tutto l’occorrente e poi iniziare. Ritagliare la gommapiuma proporzionata alla sedia e inserirla nella fodera del cuscino che avrai confezionato.

Applicare a questo punto delle asole di elastico su due angoli vicini e fissare sugli altri due dei ganci. Potrai così fissare l’imbottitura alla sedia. Per bloccare il cuscino, in corrispondenza delle gambe posteriori della sedia, cucire 2 occhielli, nei quali farai passare il nastro colorato da annodare attorno al legno.